nolontà


nolontà
no·lon·tà
s.f.inv. TS filos.
1. nel pensiero di Tommaso d'Aquino, volontà diretta a non volere qcs., intesa come fuga dal male ed esprimente un concetto positivo sia dal punto di vista logico che morale
2a. nella filosofia moderna, resistenza volontaria a un impulso, arresto di un'azione che sta per compiersi
2b. nel pensiero di Schopenhauer, negazione della volontà di vivere, soppressione del desiderio; volontà che diventa libera negando se stessa
3. TS psic. assenza di volontà | resistenza della volontà a un impulso
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DATA: 1927.
ETIMO: dal lat. tardo noluntāte(m), der. di nŏlle "non volere".

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